Tomas e Andrea al momento saranno su una bella spiaggia di Tenerife a godersi onde e sole... per fortuna l'inverno è sul finire anche per noi, oramai questo bel sole e la temperatura ci fanno pensare di essere alle porte dell'estate. E ppure, il mare delle Canarie me lo godrei davvero volentieri...
Questa ricetta me la mandano loro, con foto allegate, e mi stuzzica parecchio l'appetito!
Ingredienti:
1 petto di pollo
riso tricolore (bianco, selvaggio e integrale)
1 cucchiaio di sesamo bianco
senape in grani
1 cipollina fresca
succo di mezzo limone
salsa di soia
melanzane sott'olio
2 spicchi d'aglio
zenzero fresco
sale
pepe
Ecco il da farsi...
POLLO
Tagliare il pollo in striscioline e lasciarlo marinare 5 minuti con il sesamo, un cucchiaio di senape, aglio tritato, salsa di soia e il succo di limone.
In una padella fate soffriggere la cipolla finemente tritata a fuoco alto; quando sarà pronto il soffritto aggiungere il pollo. Cucinare il pollo a fuoco alto per i primi minuti, aggiungere sale e pepe, se si asciuga troppo aggiungere salsa di soia, terminare di cuocere a fuoco basso con il coperchio.
Al momento di impiattare grattugiare lo zenzero fresco(opzionale perche è piccante)
RISO
Fate soffriggere uno spicchio d'aglio in un pentolino con olio e aggiungete il riso facendolo tostare piu o meno un minuto, aggiungete acqua nella stessa quantità del riso ( tipo 1 bicchiere di riso e uno d'acqua) e un pizzico di sale.
Cuocere il riso a fuoco alto finchè il livello d'acqua raggiunga il riso dopodichè tappare e abbassare il fuoco al minimo fino a raggiungere il grado di cottura desiderato.
Condimento del riso: mescolare bene un cucchiaino di senape, limone, olio e qualche goccia di salsa di soia.(un cucchiaino di condimento per ogni razione di riso)
MELANZANE
Se nn si hanno melanzane sott'olio, cuocere le melanzane a fette alla piastra e condire con un battuto di aglio, olio, peperoncino, sale e prezzemolo...
Impiattate con cura (anche se avrete una fame da lupi visto il profumo di questo piatto) godetevi la vista, e poi godetevi questa buonissima cena...!
Un grazie e un abbraccione a distanza agli autori, Tomas e Andrea!!!
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mercoledì 28 marzo 2012
mercoledì 14 marzo 2012
umeboshi
Eccole, altro ingrediente fondamentale!
Le umeboshi non sono prugne, come molto spesso trovate scritto, si tratta di una varietà di albicocche che cresce in Cina e Giappone anche alle stato selvaggio.
I frutti vengono raccolti a metà giugno, quando sono ancora verdi, poi essiccati al sole e messi sotto sale in grandi barili su cui vengono poggiati dei pesi. Il periodo di fermentazione varia da sei mesi a qualche anno. Vengono aggiunte anche foglie di shiso, che danno alle umeboshi quel caratteristico colore rossiccio.
Vanno benissimo per insalate - vedi insalata vegana - , come condimentimento sulle verdure cotte, come ingrediente acidulo e salato per le salse, ma soprattutto se avete qualche minuto da spendere date un'occhiata sotto, metto un'estratto sulle loro proprietà benefiche, e deciderete immediatamente di tenervene in casa un barattolo per ogni evenienza!
Hanno incredibili proprietà benefiche...
Secondo l’antica medicina cinese, il maggior effetto delle umeboshi è quello di far scaricare o equilibrare gli eccessi di sostanze che danneggiano il fegato, i reni ed i polmoni oltre a innumerevoli altri problemi. La combinazione fra l’acidità dell’acido citrico e l’alcalinità del sale è la responsabile di questi benefici effetti.
Le umeboshi sono inoltre molto ricche di calcio, ferro e fosforo. Se consumate ogni giorno in quelle aree dove si è obbligati ad usare acqua contaminata organicamente, prevengono ogni possibile infezione o malattia del tratto intestinale ed aiutano la pulizia del fegato e dei reni.
E sentite qua...
In caso di:
• Raffreddore
• Indigestione
• Diarrea
• Debolezza e mancanza di vitalità
Sciogliere un cucchiaino abbondante di kuzu in qualche cucchiaio di acqua fredda. Aggiungere una umeboshi e schiacciarne la polpa.
Aggiungere 1 tazza e ½ di acqua e portare a bollore mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Aggiungere 1-2 cucchiaini di shoyu (salsa di soia) e far bollire ancora finché diventa completamente trasparente (circa un minuto). Bere caldo. Ume-sho-ban In caso di: • Mal di testa per assunzione eccessiva di cibi yin (zucchero, frutta, gelati, ecc.)
• Problemi allo stomaco (nausea, inappetenza)
• Stanchezza
• Anemia, problemi di circolazione
• Intossicazione da anidride carbonica
Schiacciate la polpa di una umeboshi nella tazza. Aggiungere ½ cucchiaino di shoyu o tamari e riempire con tè bancha bollente. Si possono aggiungere anche alcune gocce di zenzero fresco grattuggiato e strizzato fra due cucchiai.
L’umeboshi può essere mangiata così com’è per:
• Iperacidità di stomaco
• Problemi intestinali
• Stanchezza
• Dopo aver consumato cibi nocivi come lo zucchero.
Un nocciolo di umeboshi succhiato per 3-4 ore farà scomparire il mal di gola (faringite).
Non gettate via i noccioli di umeboshi. Dentro vi troverete i semi che sono commestibili, proprio come le noci.
Questi semi possono anche essere arrostiti in forno a temperatura piuttosto elevata (finche diventano neri) e ridotti in polvere. Conservate questa polvere in un vasetto di vetro ben chiuso. Se soffrite di disturbi gastrici, di crampi intestinali, di diarrea, ecc. un cucchino di questa polvere in una tazza di tè bancha si rivelerà molto efficace.
dal sito http://www.itado.org
domenica 11 marzo 2012
il miso
Ieri ho fatto un po' di spesa giapponese, il miso è uno degli ingredienti fondamentali!
Ecco il barattolo aperto, questo è il miso.
Si ottiene facendo fermentare semi di soia, sale, lievito e riso.
Il suo tipico utilizzo è nelle minestre, ma può essere utilizzato anche come condimento.
Aiuta la digestione, tuttavia i suoi enzimi vengono distrutti intorno ai 50 gradi e per questo anche nelle minestre viene aggiunto da ultimo, solo dopo averle tolte dal fuoco.
Il suo sapore è salato ma anche dolciastro, annusandolo sembra salsa di soia.
Io l'ho trovato in erboristeria, sennò si trova anche in alcuni supermercati o negozi specializzati.
Ecco il barattolo aperto, questo è il miso.
Si ottiene facendo fermentare semi di soia, sale, lievito e riso.
Il suo tipico utilizzo è nelle minestre, ma può essere utilizzato anche come condimento.
Aiuta la digestione, tuttavia i suoi enzimi vengono distrutti intorno ai 50 gradi e per questo anche nelle minestre viene aggiunto da ultimo, solo dopo averle tolte dal fuoco.
Il suo sapore è salato ma anche dolciastro, annusandolo sembra salsa di soia.
Io l'ho trovato in erboristeria, sennò si trova anche in alcuni supermercati o negozi specializzati.
minestra con tofu, funghi, verdure...
Diciamo che in teoria volevo fare una zuppa di miso, per continuare sul filone giapponese, poi, leggendo con maggiore attenzione la ricetta - cosa che prima non avevo fatto - ho compreso che non avevo nè gli ingredienti necessari, nè il tempo per cucinare una vera autentica misoshiru.
E così ho fatto un tentativo, riuscito benissimo devo dire...
Ingredienti:
4 tazze d'acqua
1 carota
metà porro
100 grammi di tofu
2 cucchiaio da cucina di miso
pochi funghi porcini essiccati
Iniziate tagliando a striscioline la carota - io ho usato un banale sbuccia patate e son venute perfette -, passate poi al porro e tagliatelo a julienne.
Mettete sul fuoco l'acqua, buttate dentro carote e porro e accendete.
Intanto mettete i funghi a rinvenire in acqua e tagliate il tofu a cubetti.
Scolate i funghi e tagliateli a pezzetti.
L'acqua dovrebbe bollire circa 10-15 minuti, a questo punto potete buttare i funghi e un minuto dopo il tofu.
Fate bollire un paio di minuti e togliete dal fuoco.
Prendete 2 cucchiai di miso e fatelo sciogliere nella minestra facendolo passare in un colino.
Ecco pronta la minestra di miso. Servitela in tazze di legno laccato con il loro coperchio per evitare che si raffreddi. Io, come vedete nella foto, ho usato impropriamente le mie ciotole nuove di ceramica...prometto che mi procurerò quelle giuste...
Tradizionalmente le minestre vengono sevite a fine pasto, per migliorare la digestione, oppure assaporate durante la cena poco a poco, noi abbiamo fatto così.
E così ho fatto un tentativo, riuscito benissimo devo dire...
Ingredienti:
4 tazze d'acqua
1 carota
metà porro
100 grammi di tofu
2 cucchiaio da cucina di miso
pochi funghi porcini essiccati
Iniziate tagliando a striscioline la carota - io ho usato un banale sbuccia patate e son venute perfette -, passate poi al porro e tagliatelo a julienne.
Mettete sul fuoco l'acqua, buttate dentro carote e porro e accendete.
Intanto mettete i funghi a rinvenire in acqua e tagliate il tofu a cubetti.
Scolate i funghi e tagliateli a pezzetti.
L'acqua dovrebbe bollire circa 10-15 minuti, a questo punto potete buttare i funghi e un minuto dopo il tofu.
Fate bollire un paio di minuti e togliete dal fuoco.
Prendete 2 cucchiai di miso e fatelo sciogliere nella minestra facendolo passare in un colino.
Ecco pronta la minestra di miso. Servitela in tazze di legno laccato con il loro coperchio per evitare che si raffreddi. Io, come vedete nella foto, ho usato impropriamente le mie ciotole nuove di ceramica...prometto che mi procurerò quelle giuste...
Tradizionalmente le minestre vengono sevite a fine pasto, per migliorare la digestione, oppure assaporate durante la cena poco a poco, noi abbiamo fatto così.
sabato 10 marzo 2012
negi misoyaki II ...la vendetta
Ieri sera ho provato a preparare questo velocissimo e facilissimo antipasto e... o io non ho capito bene la ricetta o semplicemente non ci piace.
Comunque con poche correzioni migliora molto...
Ingredienti aggiornati:
1 porro
1 pezzetto di zenzero
miso
la buccia di mezzo limone
salsa di soia
Lavare il porro e tagliarlo a julienne. Sbucciare lo zenzero e tagliarlo finissimo, meglio tritarlo al mixer o grattuguarlo e recuperare tutto, soprattutto il liquido! Poi prendete il limone, lavatelo, e tagliate la parte gialla della buccia, poi tagliatela finemente a striscioine.
Mischiare 1 cucchiaino colmo di miso con del sakè, 1 cucchiaino di salsa di soia e le striscioline di buccia di limone.
Passate il porro in padella con poca acqua fino a farlo ammorbidire, poi toglietelo e mischiatelo al composto di miso preparato prima. Servitelo a mucchietti.
Questo antipasto va servito con del sake caldo, e accompagnato ad altri bocconcini d'antipasto, tipo i quadrati di pollo...
Comunque con poche correzioni migliora molto...
Ingredienti aggiornati:
1 porro
1 pezzetto di zenzero
miso
la buccia di mezzo limone
salsa di soia
Lavare il porro e tagliarlo a julienne. Sbucciare lo zenzero e tagliarlo finissimo, meglio tritarlo al mixer o grattuguarlo e recuperare tutto, soprattutto il liquido! Poi prendete il limone, lavatelo, e tagliate la parte gialla della buccia, poi tagliatela finemente a striscioine.
Mischiare 1 cucchiaino colmo di miso con del sakè, 1 cucchiaino di salsa di soia e le striscioline di buccia di limone.
Passate il porro in padella con poca acqua fino a farlo ammorbidire, poi toglietelo e mischiatelo al composto di miso preparato prima. Servitelo a mucchietti.
Questo antipasto va servito con del sake caldo, e accompagnato ad altri bocconcini d'antipasto, tipo i quadrati di pollo...
yaki torihikiniku - quadrati di pollo al sesamo
Altro antipasto per la cena giapponese.... questo davvero buono!!!
100 grammi di macinato di pollo
1 pezzetto di zenzero fresco
3 cucchiai da minestra di pan grattato
1 uovo
semi di sesamo
salsa di soia
zucchero bianco
sale
Mischiate in una ciotola il macinato, lo zenzero tritato, il pangrattato, l'uovo, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di salsa di soia e mezzo cucchiaino di zucchero. Miaschate e il risultato dovrebbe essere questo:
Prendete un foglio di carta da forno e stendete il tutto ad uno spessore di 5 mm circa.
Accendete il fuoco scaldate 1 cucchiaio d'olio e metteteci il composto steso con la carta da forno all'insù (...si scrive così?).
Fate rosolare per circa 5 minuti a fuoco medio e poi staccate la carta forno e girate la carne con un coperchio... dovrebbe somigliare ad una specie di frittata di carne....
Fate cuocere ancora qualche minuto poi togliete dal fuoco la padella e togliete anche la frittata di carne.
Preparate in una ciotolina 1 cucchiaio grande di zucchero, 1 cucchiaio grande di salsa di soia e 1 cucchiaio grande di sake.... se non avete il sake - io ieri l'ho cercato ma non l'ho trovato - aggiungete un altro mezzo cucchiaio di salsa di soia.
Versate in padella, rimettete sul fuoco e rimettete la nostra frittatona, a fuoco vivo ripassatela sia da un lato che dall'altro.
Togliete dal fuoco, cospargete con semi di sesamo - tostati è meglio - e tagliate a quadrati, ecco il risultato.
100 grammi di macinato di pollo
1 pezzetto di zenzero fresco
3 cucchiai da minestra di pan grattato
1 uovo
semi di sesamo
salsa di soia
zucchero bianco
sale
Mischiate in una ciotola il macinato, lo zenzero tritato, il pangrattato, l'uovo, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di salsa di soia e mezzo cucchiaino di zucchero. Miaschate e il risultato dovrebbe essere questo:
Prendete un foglio di carta da forno e stendete il tutto ad uno spessore di 5 mm circa.
Accendete il fuoco scaldate 1 cucchiaio d'olio e metteteci il composto steso con la carta da forno all'insù (...si scrive così?).
Fate rosolare per circa 5 minuti a fuoco medio e poi staccate la carta forno e girate la carne con un coperchio... dovrebbe somigliare ad una specie di frittata di carne....
Fate cuocere ancora qualche minuto poi togliete dal fuoco la padella e togliete anche la frittata di carne.
Preparate in una ciotolina 1 cucchiaio grande di zucchero, 1 cucchiaio grande di salsa di soia e 1 cucchiaio grande di sake.... se non avete il sake - io ieri l'ho cercato ma non l'ho trovato - aggiungete un altro mezzo cucchiaio di salsa di soia.
Versate in padella, rimettete sul fuoco e rimettete la nostra frittatona, a fuoco vivo ripassatela sia da un lato che dall'altro.
Togliete dal fuoco, cospargete con semi di sesamo - tostati è meglio - e tagliate a quadrati, ecco il risultato.
venerdì 9 marzo 2012
negi misoyaki - antipasto veloce di porro
Sto iniziando a pensare al menù della cena giapponese, questo sarà uno degli antipasti.
ecco gli ingredienti:
1 porro
1 pezzetto di zenzero
miso
Lavare e tagliare il porro a tocchetti, sbucciare lo zenzero e tritarlo o grattugiarlo. Mischiare porro, zenzero e un po' di miso e passare tutto velocemente in padella.
Il tutto va servito a mucchietti, accompagnato da sake caldo.
Stasera lo preparo e poi posto una foto.... vedremo.
Ecco come è andata a finire.
ecco gli ingredienti:
1 porro
1 pezzetto di zenzero
miso
Lavare e tagliare il porro a tocchetti, sbucciare lo zenzero e tritarlo o grattugiarlo. Mischiare porro, zenzero e un po' di miso e passare tutto velocemente in padella.
Il tutto va servito a mucchietti, accompagnato da sake caldo.
Stasera lo preparo e poi posto una foto.... vedremo.
Ecco come è andata a finire.
mercoledì 7 marzo 2012
cinque ciotole
Sto progettando una cena giapponese da fare nelle prossime settimane, cinque invitati in tutto, compresa me. Non ne so niente di cucina giapponese, ho comprato un libro e lo sto leggendo.
Solo 5 invitati perchè in tutto possiedo cinque ciotole di ceramica originali giapponesi, e non vedo l'ora di usarle. Ho scoperto che tradizionalmente si usano per il riso, per niente altro, per le zuppe ci vogliono quelle di legno laccato (proverò a trovarle nei giorni prossimi...) nere o ancora meglio, rosse, ritenute ancora più pregiate.
Pensate che una legge del 1694 prescrive che un menù base deve essere composto da una minestra, tre pietanze, e il riso. Questo, nè più, nè meno.
Ai miei occhi di occidentale tutto ciò che è giapponese tende alla perfezione, niente è casuale, ci sono prescrizioni su come disporre i vari cibi in un piatto, la forma che deve avere il piatto, il modo preciso da usare per tagliare le verdure.
In più sto leggendo 1Q84 di Murakami Haruki - il cognome rigorosamente prima del nome, come deve essere per un giapponese - e questo bel libro non fa che accrescere la mia voglia di sapori orientali.
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